Vita Indipendente

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N.B. BANDO ATTIVO • SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 15 GENNAIO 2021 ORE 13:00 •

>>> in allegato l’avviso per la manifestazione di interesse per i progetti di Vita Indipendente ministeriale e la modulistica per la presentazione della domanda.

  1. BANDO
  2. ALLEGATO A: Domanda

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Nel corso di questi anni, attraverso i Progetti personalizzati di vita indipendente, si è garantito alle persone con disabilità il diritto all’autodeterminazione della propria esistenza e si è permesso loro di compiere azioni che la disabilità impedirebbe nonostante l’eventuale utilizzo di ausili tecnici. Oltretutto, l’assistenza autogestita ha evitato la loro istituzionalizzazione favorendone la domiciliarità e valorizzando sia le condizioni umane che le residue capacità lavorative. In altre parole questa progettualità ha concesso ai beneficiari l’opportunità di decidere in prima persona l’agire quotidiano (che va dalla cura della persona, alla mobilità in casa ed al lavoro sino a tutte quelle azioni volte a garantire l’autonomia e l’inclusione sociale), potendo scegliere e assumere autonomamente il proprio assistente personale.

Finalità ed obiettivi

Per “vita indipendente”, nell’ambito delle presenti Linee Guida, si intende il diritto per le persone adulte con disabilità grave, individuate ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992, di poter vivere come chiunque avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta. Vita Indipendente rappresenta, quindi, una particolare filosofia che si potrebbe identificare in “Libertà di scelta nonostante la disabilità”. Ciò che caratterizza l’intervento di vita indipendente da altre azioni più di carattere assistenziale è l’autodeterminazione nella gestione della propria esistenza in tutte le sue espressioni che consente alla persona con disabilità di superare il ruolo di “mero fruitore di cure” per diventare “soggetto attivo” e protagonista della propria vita. L’intervento, personalizzato e finalizzato alle necessità individuali, permette alla persona con disabilità di compiere le azioni che la disabilità impedirebbe nonostante l’eventuale utilizzo di ausili tecnici e di condurre quindi una vita al pari degli altri cittadini. Questo intervento si inserisce nel “Progetto globale di vita” che accompagna la persona con disabilità nel processo di inclusione nei diversi contesti: familiare, scolastico, formativo, lavorativo e sociale, permettendone la più ampia autonomia. L’assistenza autogestita, liberamente scelta e perseguita con determinazione, evita l’istituzionalizzazione favorendo la domiciliarità e garantendo oltretutto una maggiore autonomia dalla famiglia.

Tipologia dell’intervento

Con questa progettualità viene concessa alla persona con disabilità l’opportunità di decidere in prima persona l’agire quotidiano, potendo scegliere e assumere autonomamente l’assistente personale che lo dovrà affiancare nello svolgimento delle funzioni essenziali della vita. A partire dal “Progetto globale di vita” vanno individuate le azioni propedeutiche per garantire l’autonomia e l’inclusione sociale della persona con disabilità, quali ad esempio la cura della persona, l’aiuto domestico, la mobilità in casa, al lavoro e nel tempo libero che andranno a costituire il C.d. Progetto personalizzato di vita indipendente, tenendo conto dei desideri, aspettative e preferenze dell’ interessato. Pertanto, questo intervento non ha una generica natura assistenziale, ma persegue l’obiettivo di sviluppare il percorso di autonomia e di consapevole realizzazione del proprio progetto di vita. In altre parole non deve essere inteso come un intervento di sostegno al nucleo familiare né come intervento sostitutivo dell’attività di assistenza tutelare, né come intervento di carattere sanitario di competenza infermi eristica e/o riabilitativa.

Destinatari

I Progetti personalizzati di vita indipendente sono rivolti esclusivamente alle persone con disabilità in situazione di gravità, come individuate ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992:

  1.  di età pari o superiore ai diciotto anni;
  2. residenti nella regione Marche
  3. in permanente grave limitazione dell’autonomia personale non derivante da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento;
  4. con livelli di intensità del bisogno assistenziale limitativo dell’autonomia personale, non superabile attraverso la fornitura di sussidi tecnici, informatici, protesi o altre forme di sostegno rivolte a facilitare l’autosufficienza;
  5. in grado di esprimere la propria capacità di autodeterminazione e la volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte.

N.B. BANDO ATTIVO

Per informazioni aggiuntive: tel. 0733.637245 • email staffats17@umpotenzaesino.it